domenica 10 aprile 2011

SE MAMMA E PAPA' FUMANO SALGONO I LIVELLI DI
NICOTINA I RISULTATI DI UNO STUDIO SPAGNOLO
Dormire in camera con genitori fumatori non e' consigliabile. Ne qualcosa i bambini che mostrano livelli di nicotina nel sangue tre volte superiori rispetto a quelli che dormono in un'altra stanza. È il cosiddetto 'fumo di terza mano', uno step successivo al fumo passivo, quello cioe' che rimane sugli abiti o sulla pelle dei genitori e che viene cosi' trasmesso ai neonati. Questi i dati emersi in uno studio condotto da un gruppo di ricercatori catalani pubblicato sulla rivista Bmc Public Health, i cui risultati sono in corso di analisi. Il team, guidato dal professor Ortega, ha voluto sondare il Bibe, Breve intervento sui neonati, un protocollo studiato per i genitori fumatori al fine di ridurre i danni ai neonati prodotti dal fumo passivo. Danni che nei piccoli possono causare asma, crescita rallentata dei polmoni, problemi respiratori e in certi casi persino la morte.
Per questo sono stati presi in esame un gruppo di controllo e un gruppo sperimentale composto da padri e madri di bambini fino ai 18 mesi di eta', con almeno un genitore fumatore. Ai genitori e' stata fatta un'intervista, mentre a circa 250 neonati e' stato prelevato un campione di capello all'inizio dello studio e successivamente dopo 3 e dopo 6 mesi per determinare il livello di nicotina nei piccoli. Dal confronto tra le analisi del capello e le dichiarazioni rilasciate dai genitori e' emersa una larga corrispondenza. Il 73% degli adulti affermava di fumare in casa e l'83% delle analisi del capello dei neonati mostravano alti livelli di nicotina. Durante lo studio, al gruppo sperimentale viene proposto un breve percorso educativo per i genitori che consiste in una serie di consigli mirati che insegnano loro come evitare situazioni di fumo passivo per i bimbi e i danni ad esso correlati. La presenza di nicotina nei capelli ha permesso di capire che, anche comportamenti apparentemente protettivi nei confronti del bambino, come fumare alla finestra o cambiare aria alle stanze, non serviva ad eliminare le sostanze nocive. Secondo gli esperti, infatti, l'unica alternativa possibile e' quella di fumare fuori casa. Gli stessi stanno lavorando all'individuazione dei fattori che maggiormente influiscono sul bambino esposto al fumo passivo per fornire uno strumento in piu' ai pediatri.
Notiziario Minori, 10 aprile 2011
ALLERGIE, NE SOFFRONO OLTRE DUE MILIONI
DI BAMBINI ACCORDO SIAIP-FERERASMA SU
LINEE GUIDA PER OPERATORI SCOLASTICI
L'allergia e' la nuova epidemia del terzo millennio. Oltre due milioni di bambini soffrono di asma e l'allergia alimentare colpisce oltre il 4% della popolazione infantile. Il bambino asmatico deve effettuare una terapia modulata in modo da mantenere sotto controllo i suoi sintomi (tosse, difficolta' allo sforzo fisico, etc) e quindi poter frequentare regolarmente la scuola, praticare attivita' sportiva, etc. La scuola, dove il bimbo passa buona parte della sua giornata, dovrebbe attrezzarsi per garantire un'assistenza adeguata alle sue necessita'. Invece, non esiste una norma legislativa che garantisca, ad esempio, la somministrazione dei farmaci durante l'orario scolastico, che a volte, data la gravita' dei sintomi, deve essere effettuata rapidamente.
La Societa' italiana di allergologia ed immunologia pediatrica (Siaip) e Federasma (Federazione italiana delle associazioni dei pazienti con asma e allergia) hanno stilato un documento, 'Raccomandazioni sulla gestione del bambino allergico a scuola', che contiene le linea guida per operatori scolastici e aziende sanitarie su come prevenire ed intervenire nelle gravi crisi allergiche. Il documento verra' presentato in un Forum il 9 aprile all'Unical, universita' della Calabria, in occasione del congresso nazionale Siaip, a cui parteciperanno dirigenti scolastici, medici, pazienti ed istituzioni. Il documento sara' successivamente inviato ai ministeri competenti con l'obiettivo che possa costituire la base per gli opportuni interventi legislativi.
Partecipano al Forum, tra gli altri, Francesco Paravati, presidente del congresso Siaip; Luciana Indinnimeo, presidente Siaip; Giovanni Cavagni, coordinatore della commissione Siaip - Federasma; Sandra Frateiacci, presidente nazionale Federasma; Annamaria De Martino della direzione generale prevenzione sanitaria del ministero della Salute.
Notiziario Minori, 10 aprile 2011
ALCOL, LE RAGAZZINE BEVONO IL TRIPLO DELLE
DONNE ADULTE IL 15,5% DELLE RAGAZZE CHE 
ABUSANO DI ALCOLICI HA MENO DI 16 ANNI
Nel 2009 in Italia i consumatori a rischio per consumo di alcol sono il 15,8% della popolazione di eta' superiore agli 11 anni, con una consistente differenza di genere (25% dei maschi, 7,3% delle femmine).
L'analisi per classi di eta' mostra che sono a rischio il 18,5% dei ragazzi e il 15,5% delle ragazze di sotto dell'eta' legale (16 anni), valori che dovrebbero essere pari a zero e che invece identificano circa 475.000 minori che hanno adottato almeno un comportamento a rischio alcol-correlato. I dati sono stati resi noti oggi a Roma nel corso dell'Alcohol prevention Day, organizzato oggi a Roma presso l'Istituto superiore di sanita'.
"Preoccupano in particolare le preadolescenti" - sottolinea Emanuele Scafato, direttore dell'Osservatorio nazionale Alcol Cnesps e direttore scientifico dell'Apd - "Tra le 11-15enni si registra una media di consumatrici nettamente superiore alla media femminile italiana, tripla rispetto a quella delle donne adulte e comunque superiore a quella registrate per tutte le classi di eta' esaminate". Anche salendo con l'eta' l'evidenza conferma i trend consolidati nell'ultimo decennio; si stima, infatti, che nel 2009 sono stati oltre 395.000 i giovani di 16-20 anni (19% maschi e 6,9% femmine) e circa 500.000 i giovani di 21-25 anni (23,8 % maschi e 8,4 % femmine) che hanno adottato almeno un comportamento a rischio per la loro salute sulla base dei criteri stabiliti dall'ISS (eccedenza o binge drinking). "E all'estremo opposto della curva continuiamo a registrare le piu' elevate quote di consumatori a rischio tra i maschi", aggiunge Scafato sottolineando che "tra gli ultra65enni si contano oltre 2 milioni e 200mila anziani che seguono modelli di consumo rischioso o dannoso, con il 47,7 % dei 65-74enni e il 40,7 % degli ultra75enni". Estrema conseguenza, come riportato in Relazione al Parlamento, e' l'incremento degli alcol dipendenti in carico ai servizi che nel 2008 ha raggiunto la quota massima di oltre 66mila alcolisti in trattamento accompagnata da un significativo ricorso ai ricoveri ospedalieri per condizioni totalmente alcol correlate tra cui spicca la cirrosi per gli anziani e le intossicazioni alcoliche per i minori di 14 anni.
Notiziario Minori, 10 aprile 2011
AI RAGAZZI PIACE IL VINO: 14% LO CONSUMA
REGOLARMENTE I DATI DEL RAPPORTO ESPAD
Bevono vino un terzo delle ragazze e la meta' dei ragazzi e lo consuma regolarmente una percentuale che oscilla tra il 12% e il 14% dell'interno universo giovanile. Lo rivela il rapporto Espad presentato oggi in occasione di Vinitaly 2011.
Secondo i dati la distribuzione sul territorio dei consumatori indica come l'utilizzo del vino sia piu' frequente nelle regioni dove la cultura e la tradizione di questa bevanda e' piu' forte: Umbria, 69,9%, Toscana 67%, Piemonte, Veneto, e Campania (61%).
Nelle regioni, pero', dove si beve prevalentemente vino, si registrano minori percentuali di "binge drinkers". Dato che indica, secondo i ricercatori, una maggiore consapevolezza legata alla peculiarita' e alla tradizione del territorio da parte di chi beve vino in regioni dove questa bevanda fa parte la cultura del luogo. Una realta' evidenziata anche dal rapporto Doxa per l'Osservatorio permanente su Giovani e alcol (2011), dove e' indicato quale fattore educativo e di prevenzione, l'approccio all'alcol sotto la supervisione degli adulti e inserito, quindi, all'interno di un processo di formazione del gusto e di proposta di corretti stili alimentari. Infatti, il 54% dei giovani fa le prime esperienze con i genitori e il 14% con i familiari, mentre l'incontro con le altre bevande alcoliche avviene di norma all'interno del gruppo dei pari. "Educazione e conoscenza del vino trasmessi dall'agenzia educativa primaria- sottolineano i ricercatori- sembrano quindi fattori in grado di prevenire stili di consumo problematici e binge drinking".
Sempre nel Rapporto Doxa si trova, pero', un altro dato: nel 49% dei casi i binge drinkers bevono vino. "Un fatto che deve fare riflettere tutti i produttori di vino- rilegge nel rapporto Epad- Perche', se e' vero che chi beve fino allo stordimento non e' sicuramente in cerca di un vino di qualita' e con ogni probabilita' utilizza cio' che riesce a reperire con maggiore facilita', il compito che ha di fronte il mondo del vino e' quello di comunicare e raccontare in modo profondamente diverso dal passato cio' che produce.
Notiziario Minori, 10 aprile 2011
RICCIONE "CAPITALE" DEI GENITORI  SINGLE PORTALE,
CARD E RADUNI PER LE VACANZE DELLE 'SMALL FAMILY'
Riccione "capitale" dei genitori single. E' lo slogan di un progetto messo a punto dall'Associazione Albergatori della 'Perla Verde' della riviera romagnola e dalla cooperativa albergatori Promhotels, che si schierano dalla parte delle 'small family' (famiglie monoparentali), andando incontro alle esigenze di chi viaggia solo con i propri figli. Il progetto, con cui i promotori si aprono ad un nuovo segmento turistico, contempla un portale internet il cui indirizzo e' chiarissimo: www.vacanzepergenitorisingle.it. "Nel web, infatti, sono sempre di piu' le madri e i padri single che cercano nuove proposte di vacanza, eventi e offerte a loro dedicati", sottolinea in una nota Apt Servizi Emilia-Romagna. Ma c'e' anche una "card" per ottenere sconti in strutture convenzionate e persino dei raduni organizzati proprio per queste mini-famiglie. E chissa' che, sotto il sole della riviera romagnola, non sboccino nuovi amori con conseguente formazione di famiglie 'allargate'.
Intanto, sono gia' una quindicina gli hotel di Riccione che aderiscono al progetto Vacanzepergenitorisingle.it e vogliono dare una risposta chiara a questa domanda turistica proponendo pacchetti vacanza specifici. Nelle pagine del sito sono presenti tariffe speciali e facilitazioni per bambini in camera con un solo adulto, oltre a servizi a pagamento o gratuiti per le esigenze di tutti i tipi di genitori single: dalla baby-sitter 'night and day' al miniclub in hotel o in spiaggia, dall'area giochi in hotel o in spiaggia convenzionata fino alla 'social table' (tavolate per cene e pranzi sulla spiaggia insieme ad altre 'piccole famiglie'). Su Vacanzepergenitorisingle.it i genitori soli potranno quindi "confezionarsi" una vacanza su misura, orientandosi tra consigli di viaggio, itinerari, servizi in hotel, offerte e happening. La cooperativa albergatori Promhotels e l'Associazione Albergatori di Riccione hanno poi realizzato la "Small family Card" che prevede agevolazioni nei parchi della Riviera e nei parchi avventura, ma anche sconti su corsi di vela, di nuoto, di beach tennis e di 'family team building' con cavalli. All'interno del progetto dedicato alle small family, Associazione Albergatori e Promohotels hanno organizzato anche una serie di appuntamenti dedicati ai genitori single: tutti i weekend di maggio sono in programma raduni di genitori single in vacanza con bambini nei parchi tematici piu' famosi della Riviera (Oltremare, Italia in Miniatura, Fiabilandia, Acquario di Cattolica) mentre, dal 23 al 30 luglio, e' proposta una settimana speciale per genitori single in vacanza con i figli. Altri weekend a tema, per questo tipo di clientela turistica, sono in programma a settembre con escursioni in bicicletta, lezioni di golf e cavallo e visita al parco tematico San Martino Adventures.
Notiziario Minori, 10 aprile 2011
RINOCONGIUNTIVITE ALLERGICA, COLPISCE
IL 7% DEI BAMBINI CONSIGLI DELL'ESPERTO
SIO PER AFFONTARE ACARI E POLLINI
L'incidenza delle patologie allergiche e' in costante aumento nel corso degli anni e si prevede che nel 2025 circa il 50% della popolazione soffrira' di allergia. La rinocongiuntivite allergica colpisce il 7% dei bambini di eta' compresa tra i 6 e i 7 anni, per raggiungere il 16% nei ragazzi di eta' tra i 13 e i 14 anni.
Attualmente si ritiene che in giovani di 20-22 anni la percentuale di rinocongiuntivite si attesti intorno al 25%.
"Sono numerosi e ben conosciuti i vari fattori di rischio che contribuiscono ad incrementare la percentuale di allergici- spiega Michele De Benedetto, past president della Societa' italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale- tra questi, il fumo passivo, l'inquinamento ambientale, la presenza di tassi elevati di polveri sottili, carenze alimentari, sono tra i fattori piu' importanti. E' interessante notare che il ricorso sempre piu' diffuso a moderne tecnologie indirizzate a ottimizzare i consumi energetici e migliorare le condizioni abitative, attraverso l'uso di infissi sigillanti, l'utilizzo di moquette, l'aumento dell'umidita' negli ambienti chiusi, per riduzione della ventilazione spontanea, rappresentano fattori favorenti la proliferazione di acari della polvere e un aumento di potenziali agenti inquinanti".
Gli acari sono microorganismi presenti nella polvere, sono nocivi solo nei soggetti allergici, provocano rinite, congiuntivite, asma ed eczema. Si trovano in elevate quantita' specialmente negli ambienti caldi e umidi e preferiscono in particolare i materassi, i cuscini, le coperte, i piumoni e la moquette. Contrariamente a quanto abitualmente ritenuto, e' stato dimostrato che i cuscini in materiale sintetico sono maggiormente ricchi di acari rispetto ai cuscini di piuma.
"La camera da letto del paziente allergico, dei bambini in particolare- consiglia l'esperto- deve essere arredata in modo il piu' semplice possibile, preferendo mobili a superficie liscia e regolare per facilitarne la pulizia, riducendo il rischio di accumulo di polvere; e' consigliabile che i cuscini e i materassi siano rivestiti con tessuti impermeabili agli acari, ma permeabili al vapore per consentire un assorbimento del sudore permettendo un confortevole riposo".
"Queste precauzioni- avverte De Benedetto- rappresentano la prevenzione primaria verso l'allergia e un ottimo inizio terapeutico che vedra', nel ricorso ai vaccini ed alle terapie farmacologiche rappresentate da antistaminici, corticosteroidi topici e sistemici, un corretto completamento".
"Uno studio pubblicato nel 2010 sulla rivista scientifica 'Laryngoscope'- ricorda l'esperto- ha dimostrato che l'intervento di adenotonsillectomia in bambini allergici con asma determina un miglioramento, statisticamente significativo, della gravita' dell'asma, producendo un minor numero di controlli ospedalieri, una minore somministrazione di corticosteroidi sistemici e topici".
E per quanto riguarda la primavera, periodo di notevole concentrazione di pollini nell'aria che rappresenta un motivo di riacutizzazione della patologia allergica, il past presidente Sio spiega: "Anche per i pollini e' possibile effettuare una prevenzione primaria cercando di ridurre al minimo il contatto con i pollini verso cui si e' allergici; cio' comporta notevoli costrizioni e limitazioni nello svolgimento della vita comune- afferma- in quanto implica la necessita' di rinunciare ad effettuare numerose azioni, normali nella vita di ogni giorno, quali una passeggiata in campagna, la sosta sotto determinati alberi, effettuare sport all'aperto, e la necessita' di tenere porte e finestre chiuse".
Notiziario Minori, 10 aprile 2011
AL VIA UN CONCORSO PER 'BATTEZZARE' I SATELLITI UE
RIVOLTO AI BAMBINI, PER PROMUOVERE I TEMI DEL COSMO
La Commissione europea avvia un concorso di disegno destinato a stimolare l'interesse dei bambini per lo spazio: si offre infatti ai piu' piccoli (la gara e' riservata ai bambini dai 9 agli 11 anni) la possibilita' unica nella vita di dare il loro nome a un satellite del programma Galileo (l'iniziativa dell'Ue nel campo della navigazione satellitare).
"Il nome dei bambini che avranno fatto il miglior disegno in ciascuno Stato membro verra' assegnato a un satellite del programma Galileo", fanno sapere da Bruxelles. I primi due satelliti, ricorda la Commissione Ue, saranno lanciati a settembre e recheranno i nomi dei bambini vincitori per il Belgio e per la Bulgaria, paesi in cui il concorso si apre il 10 aprile. Lo stesso concorso si terra' negli altri 25 Stati membri a settembre per battezzare i satelliti successivi che verranno lanciati progressivamente a partire dal 2012. I giovanissimi sono invitati a fare un disegno avente per oggetto lo spazio e l'aeronautica, passarlo allo scanner o farne una foto digitale e caricarlo su un apposito sito web. In ciascun paese una giuria nazionale costituita di tre persone selezionera' il miglior disegno e il bambino vincente potra' dare il proprio nome a uno dei due satelliti che dovrebbero essere lanciati a settembre. In Belgio e Bulgaria si inizia domenica e si chiude il 12 maggio, negli altri paesi la stessa procedura si aprira' l'1 settembre per chiudersi il 15 novembre.
Notiziario Minori, 10 aprile 2011

martedì 5 aprile 2011

FORESTE, A 'LEZIONI DI TUTELA' CON 
GREENPEACE PROGETTO 'KIDS 4 FORESTS',
GIOCO E CONCORSI PER ELEMENTARI
Far scoprire ai piu' piccoli le meraviglie degli ultimi polmoni verdi del pianeta. Con un gioco. E' 'Kids 4 forests', progetto di Greenpeace pensato per gli alunni delle scuole elementari nell'anno internazionale delle foreste, e presentato oggi a Roma. L'associazione ambientalista porta dunque la tutela delle foreste sui banchi di 20 plessi, attraverso un il gioco da tavolo 'Gioca con Tango' che vede protagonista Tango l'orango, con cui scoprire il mondo delle foreste primarie.
Realizzato con carta 'amica delle foreste', il gioco terminera' con un concorso a cui ogni classe potra' partecipare creando un breve racconto o una canzone da dedicare alle foreste. Madrina d'eccezione Irene Grandi, che valutera' i brani frutto della fantasia dei piu' piccoli. Il migliore, sottolinea Greenpeace, "potrebbe essere messo in musica e cantato proprio da lei, insieme al piccolo coro dell'Antoniano". Ad ogni modo la canzone delle foreste "fara' parte del prossimo cd dello Zecchino d'Oro". I racconti piu' belli, invece, verranno selezionati dalla scrittrice Elisabetta Gnone che "li trasformera' in un piccolo e-book scaricabile on-line", mentre gli autori del racconto delle foreste parteciperanno a una puntata della trasmissione 'Geo & Geo' dedicata ai grandi polmoni verdi del pianeta.
Il progetto 'Kids 4 forests' verra' lanciato anche sul sito di Greenpeace Italia con una pagina web dove sara' possibile acquistare il gioco da tavola 'Gioca con Tango'.
"Partecipo con gioia a un progetto di Greenpeace che si propone di educare i bambini all'amore e al rispetto per la natura", afferma Irene Grandi. "La mia partecipazione al progetto- aggiunge la cantante- sara' una nuova esperienza ma soprattutto un mio contributo alla salvezza delle foreste, cosa che mi fa sentire tanto bene". Il motivo per cui sostenere la battaglia di Greenpeace? "Perche' e' la mia", risponde senza esitazioni la scrittrice Elisabetta Gnone. E poi, aggiunge, "perche' sogno un documentario sulla foresta amazzonica che mostri una nuova specie di insetto, scoperta da un curioso entomologo tra la fitta vegetazione". E ancora "perche' non voglio che i libri che stringo tra le mani siano intrisi di sangue e di terrore".
Notiziario Minori. 5 aprile 2011
'YOUTH CHANGE WEEK', TRE ECO-GIORNATE 
GIOVANI CIBO BIOLOGICO, QUIZ AMBIENTALI,
GREEN COMPETITION, CONVEGNI
Tre giornate dedicate all'ambiente, per riflettere sul futuro dei giovani e promuovere un dibattito sui temi della sostenibilita'. È questo l'obiettivo dell'iniziativa organizzata fino a domani, presso la facolta' di Economia dell'Universita' Roma Tre, da Aiesec Roma Tre e Gvst event management, in occasione della 'Youth change week', la settimana dedicata al 'green' che si celebra in 15 citta' italiane.
Il programma e' ricco di appuntamenti: cicli di eventi, workshop, competition, giochi, convegni e dibattiti. Oggi si apre con la caccia al tesoro 'In viaggio con la macchina del tempo': i partecipanti dovranno affrontare alcune prove - come riconoscere quali sono i cibi biologici fra quelli offerti - superare test di abilita' e rispondere correttamente a quiz sull'ambiente. Si prosegue nel pomeriggio con due workshop, il primo dedicato alla 'Luce e ai suoi effetti sulle persone', il secondo sul tema 'Green economy: un ponte fra giovani e lavoro'. Domani si terra' la conferenza conclusiva della manifestazione, dal titolo 'Giovani per la sostenibilita': approccio delle nuove generazioni manageriali al panorama aziendale' (Wel/ Dire)

Notiziario Minori. 5 aprile 2011
I PAPABOYS A ROMA: UNA GIORNATA DI 
CONFRONTO MELONI APRE DIBATTITI:
PACE, LAVORO, CULTURA E IMMIGRAZIONE
Accogliere le domande dei giovani e presentarle alle istituzioni. È questo l'obiettivo della giornata di studio "Giovani e forti...?", ideata e organizzata dall'associazione nazionale Papaboys, che si svolge oggi a Roma, presso la Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri (via di Santa Maria in via 37).
"Giovani e forti...?" rientra nel quadro degli eventi promossi dai Papaboys nell'imminenza della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, in programma il primo maggio nella Capitale. Dieci le sezioni previste. All'interno delle varie tavole rotonde si confronteranno autorevoli esponenti della Chiesa cattolica e di altre religioni, politici, uomini di spettacolo e del mondo della cultura, giornalisti, ambasciatori e atleti sulle relazioni che intercorrono tra l'universo giovanile e vari ambiti quali l'istruzione, i media, la pace, l'immigrazione, la Chiesa, lo sport, la legalita', il lavoro, la cultura, il tempo libero.
Notiziario Minori. 5 aprile 2011
ALLERGIE, NE SOFFRONO OLTRE DUE MILIONI
DI BAMBINI ACCORDO SIAIP-FERERASMA SU 
LINEE GUIDA PER OPERATORI SCOLASTICI
L'allergia e' la nuova epidemia del terzo millennio. Oltre due milioni di bambini soffrono di asma e l'allergia alimentare colpisce oltre il 4% della popolazione infantile. Il bambino asmatico deve effettuare una terapia modulata in modo da mantenere sotto controllo i suoi sintomi (tosse, difficolta' allo sforzo fisico, etc) e quindi poter frequentare regolarmente la scuola, praticare attivita' sportiva, etc. La scuola, dove il bimbo passa buona parte della sua giornata, dovrebbe attrezzarsi per garantire un'assistenza adeguata alle sue necessita'. Invece, non esiste una norma legislativa che garantisca, ad esempio, la somministrazione dei farmaci durante l'orario scolastico, che a volte, data la gravita' dei sintomi, deve essere effettuata rapidamente.
La Societa' italiana di allergologia ed immunologia pediatrica (Siaip) e Federasma (Federazione italiana delle associazioni dei pazienti con asma e allergia) hanno stilato un documento, 'Raccomandazioni sulla gestione del bambino allergico a scuola', che contiene le linea guida per operatori scolastici e aziende sanitarie su come prevenire ed intervenire nelle gravi crisi allergiche. Il documento verra' presentato in un Forum il 9 aprile all'Unical, universita' della Calabria, in occasione del congresso nazionale Siaip, a cui parteciperanno dirigenti scolastici, medici, pazienti ed istituzioni. Il documento sara' successivamente inviato ai ministeri competenti con l'obiettivo che possa costituire la base per gli opportuni interventi legislativi.
Partecipano al Forum, tra gli altri, Francesco Paravati, presidente del congresso Siaip; Luciana Indinnimeo, presidente Siaip; Giovanni Cavagni, coordinatore della commissione Siaip - Federasma; Sandra Frateiacci, presidente nazionale Federasma; Annamaria De Martino della direzione generale prevenzione sanitaria del ministero della Salute.
Notiziario Minori. 5 aprile 2011
ALCOL, ISTAT: CRESCE IL CONSUMO E AUMENTA 
IL NUMERO DELLE ADOLESCENTI CHE NE FANNO USO
Si beve sempre di piu' fuori dai pasti. E' quanto rivela l'annuale rapporto dell'Istat "L'uso e l'abuso di alcol in Italia", relativo al 2010. Prosegue dunque il cambiamento di lungo periodo del modello di consumo tradizionale, basato sulla consuetudine di bere giornalmente vino durante i pasti. Quote crescenti di popolazione, infatti, bevono alcolici al di fuori dai pasti e aumenta il consumo non quotidiano. Il cambiamento e' ancora piu' evidente tra le donne:
infatti, tra il 2000 e il 2010 il numero di donne che consuma bevande alcoliche fuori dai pasti registra un incremento del 25,1% (contro il 15% dei maschi), mentre decresce del 17,4% (contro il -11,8% dei maschi) quello di consumatrici giornaliere.
Il cambiamento nel modello di consumo risulta piu' evidente tra i giovani di 14-24 anni e gli adulti fino a 44 anni, soprattutto donne. Il cambiamento di abitudini riguarda non soltanto la frequenza e le circostanze di consumo, ma anche il tipo di bevande consumate. Diminuisce chi consuma solo vino e birra e aumenta chi consuma anche altri alcolici, come aperitivi, amari e superalcolici. I cambiamenti nel tipo di bevanda assunta riguardano i giovani fino a 24 anni e, in misura minore, gli adulti di 25-44 anni.
Non solo cresce tra i giovani il consumo di alcolici fuori pasto, ma, dal 2003, la quota di coloro che sono coinvolti nel binge drinking (il consumo di sei o piu' bicchieri di bevande alcoliche in un'unica occasione) e' ormai un dato stabile.
Particolarmente a rischio sono i minorenni, in quanto la capacita' di metabolizzare adeguatamente l'alcol dipende anche dallo sviluppo fisico complessivo. Anche se i cambiamenti in atto nelle modalita' di consumo dei giovani sono piu' evidenti tra i 18-24 anni, non va sottovalutata la forte crescita del consumo di alcol fuori pasto tra gli adolescenti: se nel 2000 consumava alcolici fuori pasto il 14,5% dei 14-17enni, nel 2010 la quota si attesta al 16,9%. Il consumo di alcol fuori pasto cresce maggiormente per le ragazze (dal 12,2% al 14,6%), ma rimane piu' diffuso tra i maschi, per i quali passa dal 16,8% al 19,1%.
Notiziario Minori. 5 aprile 2011
GIOVANI PRECARI, PER LA PROTESTA GIÀ
PRONTE 29 PIAZZE APPELLO A POLITICA -
SINDACATI, RIVOGLIAMO NOSTRI DIRITTI
 "Vogliamo un paese non piu' schiavo di rendite, raccomandazioni e clientele. Pretendiamo un paese che permetta a tutti di studiare, lavorare, inventare".
Centinaia di giovani (ma anche di genitori, nonni, fratelli piu' grandi) si preparano a scendere in piazza sabato prossimo per dire "no" alla precarieta', agli stage usati per sfruttare chi e' al primo impiego, ai contratti regolari che non arrivano mai, al futuro negato a chi, non potendo contare su uno stipendio decente, non ha accesso ad affitti e mutui. Ci sono gia' 29 piazze, da Roma a Cosenza, passando per Bologna, Napoli, Palermo, Milano, pronte per accogliere i manifestanti. A Roma la street parade partira' alle 15 da piazza della Repubblica per arrivare al Colosseo, luogo "simbolo del paese migliore". Forse al Colosseo sara' allestito un piccolo palco. A Napoli (ore 9) corteo da piazza Mancini a piazza del Gesu'. A Milano (ore 15) appuntamento alle Colonne di San Lorenzo.
"Chiediamo riposte urgenti e riforme- dicono gli organizzatori, che oggi hanno presentato l'iniziativa a Roma- vogliamo diritti come quello alla giusta retribuzione, alla maternita' alla malattia, alle ferie. Abbiamo studiato e crediamo nella formazione. Noi siamo il futuro e vogliamo un welfare che guardi ai giovani. Non siamo bamboccioni e abbiamo umilta' da vendere, abbiamo fatto mille lavori. L'agenda politica deve cambiare". Un appello girato alla politica, ma anche al sindacato.
Le manifestazioni 'marceranno' portando in piazza lo slogan "Il nostro tempo e' adesso. La vita non aspetta". "Reti grandi e piccole- spiega Francesco Vitucci, dell'Adi, Associazione dei dottorandi italiani- si sono unite perche' bisogna stare insieme per risolvere i problemi". Non "e' piu' tempo di resistere, ma di passare all'azione". Piu' generazioni si uniranno in piazza e si sfogano sul web dove si moltiplicano le adesioni al 9, che sono graffi sulla pelle di un paese che non sa piu' aiutare i suoi giovani. Scrivono precari, genitori, nonni: "Partecipo perche ho gia' i primi sette capelli bianchi. Ma ancora tanta voglia di fare, costruire, andare", "partecipo perche' sono stanco di essere precario da 10 anni e voglio dire basta", "partecipo perche' non si puo' mettere su famiglia con un co.co.pro.".
I testimonial sono tanti, gli attori Ascanio Celestini e Jasmin Trinca, Daniele Silvestri, Dario Fo e Franca Rame, lo scienziato Giorgio Parisi, l'astronauta Umberto Guidoni. La manifestazione e' "autogestita e auto organizzata- spiegano dal comitato promotore- anche auto-finanziata. Apriremo un conto pay-pal per chi vuole contribuire".
Notiziario Minori. 5 aprile 2011

venerdì 1 aprile 2011

AUTISMO, DOMANI FIACCOLATA DI FAMIGLIE IN DIVERSE 
CITTÀ I SERVIZI PUBBLICI SONO AL MOMENTO INESISTENTI
Domani, in occasione della Giornata Mondiale dell'autismo, i genitori dei "figli del silenzio" faranno sentire la loro voce a proposito dei diritti negati ai bambini autistici, organizzando una fiaccolata a Palermo in piazza Politeama, a partire dalle ore 21.00. La fiaccolata non interessera' soltanto la citta' di Palermo ma si svolgera' contemporaneamente a Roma, Napoli, Nuoro, Sassari, Ascoli Piceno, Prato e Fano. I servizi pubblici sono al momento inesistenti e i genitori si sono attivati per rompere il muro di silenzio che si e' venuto a creare attorno a questa disabilita' sempre piu' diffusa.
Le famiglie accusano le istituzioni di essere indifferenti e di continuare a negare i diritti delle persone autistiche senza applicare quello che la legge prevede a proposito di chi soffre di questa patologia.
Quello che chiedono, in particolare, e' l'immediata applicazione delle linee guida per l'organizzazione di una rete di assistenza specializzata per il sostegno e la cura delle persone affette da questa disabilita': la creazione di poli specialistici nelle ASL e l'attivazione di percorsi di formazione professionale nelle scuole, che permettano di soddisfare le "speciali esigenze" di apprendimento dei bambini autistici. "L'autistico oggi e' solo un numero per lo Stato che costa tanto.
Basterebbe pero' applicare soltanto quanto prevede la legge - sottolinea Luigi Aloisi, presidente dell'AGSAS (associazione genitori soggetti autistici solidali) -. Anche questo fiaccolata rischia di essere solo un fumo negli occhi se le istituzioni non ascoltano il grido delle famiglie".
" In tutti questi anni non e' cambiato nulla perche' non c'e' stato fino a questo momento alcun interesse ad applicare quanto prevede la legge - continua Aloisi -. I servizi sanitari dedicati non esistono e quei pochi centri che sono presenti sono dotati di strumenti di riabilitazione cognitiva e comportamentale gia' superati. La situazione attualmente e' disastrosa per cui, anziche' seguire con un progetto individuale la persona autistica in tutti i luoghi che frequenta ( famiglia, scuola e altro), si tempesta il giovane di diverse attivita' (logopedia, ippoterapia, attivita' di socializzazione) senza alcun criterio definito".
"Nella gran parte dei casi i bambini - prosegue il presidente dell'Agsas - si sentiranno ossessionati da terapie che non gradiscono e che, non si inserendosi all'interno di un progetto dedicato, servono a poco o a niente. In particolare, in Sicilia mancano i professionisti cognitivi comportamentali e gli operatori. Mancano i centri diurni, intensivi precoci e residenziali per gli adulti. In 25 anni non e' cambiato nulla e, solo le famiglie che hanno una disponibilita' economica, si avvalgono di servizi privati a pagamento da dedicare ai propri figli".
Un bambino autistico, se adeguatamente aiutato, oggi puo' essere messo nelle condizioni di raggiungere una certa autosufficienza che gli permetta di contribuire alla vita lavorativa e produttiva del Paese. Negare i diritti di un bambino autistico puo' significare impedire che egli diventi una persona autonoma, costringendolo in questo modo a diventare un peso per la societa' per il resto della vita.
Notiziario Minori, 1 aprile 2011
'ESSERE UNICEF', A FIRENZE SI APRE IL MEETING 
NAZIONALE DA OGGI FINO A DOMENICA, CON 
IL NOBEL PER LA PACE, BETTY WILLIAMS
Oltre 3 mila volontari dell'Unicef si incontrano a Firenze, da oggi e fino a domenica 3 aprile, nell'ambito di 'Essere Unicef', il secondo meeting nazionale dell'associazione. Il programma dell'iniziativa si concentra su alcuni temi particolarmente importanti per la societa' civile: sono previste sessioni di lavoro sui temi dell'equita' nello sviluppo umano, della lotta alla poverta' e alla malnutrizione nei Paesi in via di sviluppo, della non discriminazione e del volontariato. Ad animare i gruppi di lavoro e le tavole rotonde interverranno esperti, responsabili di uffici Unicef sul campo, ambasciatori, testimonial e tanti giovani che nel 2010 hanno svolto un'esperienza lavorativa di sei mesi negli uffici Unicef nelle varie realta' operative.
Ad animare la serata di sabato saranno i ragazzi di Younicef, il movimento dei volontari under 30 dell'Unicef Italia, ormai una rete consolidata in numerose citta' italiane.
Tra i tanti ospiti, sono previsti gli interventi del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, dell'ex segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, del Nobel per la pace, Betty Williams, nonche' vari volti noti del mondo dello spettacolo e dell'informazione. L'iniziativa, che si svolge al Palazzo dei Congressi, e' patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Firenze e dalla Regione Toscana.
"La nostra attenzione e' rivolta alle grandi emergenze internazionali, come Libia e Giappone- spiega Vincenzo Spadafora, presidente nazionale Unicef- ma ne esistono tante delle quali nessuno parla. L'occasione fiorentina sara' proprio quella di confrontarsi su un programma vasto. La nostra sara' un'invasione pacifica della citta'. Si affronteranno temi importanti sponsorizzati da Unicef, dall'etica a disuguaglianza, al senso di fare volontariato senza dimenticare i problemi dell'ambiente e del clima. un mondo a misura di bambino si ottiene lavorando sullo sviluppo sostenibile".
Notiziario Minori, 1 aprile 2011
FEMMINE E MASCHI, "STEREOTIPI INIZIANO 
DA PICCOLI" ALLE FEMMINE DESTINATE 
MENO RISORSE: "EVIDENTE DISPARITÀ"
"Le discriminazioni di genere e gli stereotipi iniziano in eta' molto giovane". Cosi' la regista e scrittrice del Centro Studi e Documentazione del pensiero femminile Fernanda Vigliani ha introdotto ieri sera l'incontro organizzato dal Gruppo Abele: "Ragazze irresistibili e ragazzi velocissimi: il tempo libero dei giovanissimi tra riviste e videogiochi". Due mondi a confronto grazie a due ricerche, per l'iniziativa della Commissione regionale Pari opportunita': la prima dal titolo "Ragazze irresistibili. Un'inchiesta sui modelli femminili seduttivi proposti dalle riviste per adolescenti", realizzata nel 2009; l'altra, uscita in questi giorni, "Ragazzi velocissimi. Gli adolescenti e i videogiochi", sul il mondo dei videogiochi, frequentato soprattutto dai maschi. Un primo confronto sul modello maschile e quello femminile viene illustrato dalla Vigliani grazie ad un catalogo di giocattoli.
Subito diverse le pagine, a seconda siano rivolte ai bambini o alle bambine. Colori, atteggiamenti, proposte: in una foto lui e' al volante, lei lo guarda adorante; lei abbraccia peluche morbidi e "rivela scarsa competenza in tutti i settori tranne quello affettivo ed emotivo, mentre lui sembra Marlon Brando". Lei si prende gia' cura dei bambini, della casa, fa il bucato in miniatura, la lavatrice, il tutto con un sorriso intenerito; lui guida auto brillanti, rosse, con aria di sfida. Il mondo maschile e' avventura, quello di lei relazione. Anche i colori delle pagine sono evocativi: rosa e toni confetto per lei, in un mondo di fiaba e di bambole; colori brillanti e aggressivi per lui, sempre in pista. Il confronto prosegue con l'analisi di due prodotti rivolti all'adolescenza: le riviste per ragazzine e i videogiochi per i coetanei maschi. Le pubblicazioni per le femmine (numerosissime) si rivelano tutte uguali, di scarsa qualita' e con contenuti rivolti solo alla cura della bellezza e alla ricerca dell'anima gemella. "Niente servizi su attualita': sono pubblicazioni che promuovono un mondo rosa confetto, dove niente della realta' deve turbare la bimba dal sognare il principe azzurro". Operano un "martellamento" sulle questioni di cuore e propongono uno stereotipo femminile passivo e concentrato sulle seduzione, quasi come unica possibilita' di attribuirsi valore. Completamente diverso il mondo maschile. "I videogiochi sono prodotti per il tempo libero, creati per incontrare (ma anche formare) i gusti dei ragazzi - racconta Vigliani - e sono fortemente orientati su astrazione e competizione" Sono estremamente violenti: si spara, si picchia, ci si cala nei panni di criminali. "La disparita' e' evidente". Ma non solo per i messaggi che veicolano, anche per gli investimenti a livello di mercato. I videogiochi infatti sono prodotti estremamente cari e di qualita', mentre con pochi euro ci si compra delle riviste per ragazzine. "Le opportunita' - afferma Vigliani - sono tutt'altro che pari. Sui videogiochi si fanno enormi investimenti economici e fruttano tantissimo: richiedono alle famiglie soldi e al giocatore velocita', impegno e intelligenza". Per le femmine, pubblicazioni "cheap" con scarsi contenuti. "Due mondi dove la differenza e' un'ingiustizia: alle femmine sono destinate meno risorse e qualita'".

Notiziario Minori, 1 aprile 2011
LA TOSCANA DEI BAMBOCCIONI FORZATI: 73MILA IN
FAMIGLIA LA REGIONE LANCIA IL FONDO ANTI-SFRATTO
Sono 73 mila i giovani toscani tra i 25 e i 34 anni che non hanno alcuna possibilita' di uscire dai nuclei familiari perche' i loro redditi non consentono il pagamento di un affitto. E' l'emergenza abitativa delineata da Confservizi Cispel Toscana, che ha messo in luce anche il numero delle richieste di sfratto presenti in tutta la regione: oltre 7 mila, l'85% delle quali per morosita'. Le esecuzioni sugli sfratti ammontano a 2.450. Per fronteggiare questa emergenza, la regione ha istituito un Fondo anti-sfratto di 4 milioni di euro per consentire ai comuni di gestire meglio l'emergenza, mentre 17 milioni andranno a sostenere il pagamento degli affitti di circa 16 mila famiglie. Sul tema sono intervenuti anche i gestori dell'edilizia pubblica toscana, che hanno chiesto un piano per la realizzazione di nuove case e hanno proposto alle istituzioni di dare il via a un motore di investimenti in grado di contribuire al rilancio dell'intera economia toscana, nonche' la definizione di nuove regole per migliorare la capacita' gestionale e l'efficienza del sistema delle aziende locali. In particolare, le undici aziende del sistema Erp propongono che venga fissata un'agenda certa e rapidamente eseguibile per investire le risorse regionali disponibili, utilizzando tutti gli strumenti finanziari e i soggetti pubblici e privati e della cooperazione. Nello stesso tempo, tuttavia, "occorre che siano garantiti alti livelli di qualita' che rispettino i criteri ambientali ed energetici ormai definiti nelle realta' piu' avanzate in Italia e in Europa".
Notiziario Minori, 1 aprile 2011
"GIÙ LE MANI DAI BAMBINI", UN 2010 RICCO
DI INIZIATIVE PROGETTI E COMUNICAZIONE 
(ANCHE) SUL TEMA PSICOFARMACI E MINORI
Decine tra iniziative e progetti, un successo di "pubblico" interessato sempre crescente:
e' stato un 2010 di grande crescita per il comitato "Giu' le Mani dai Bambini". Per quanto concerne la divulgazione del messaggio alla cittadinanza, specie con riguardo all'uso indiscriminato di molecole psicoattive sui minori, hanno avuto gran risalto le attivita' di comunicazione, anche grazie alla collaborazione con l'agenzia di stampa Dire e la fruizione delle newsletter Dire Minori e Dire Sanita'.
Per tutto lo scorso anno e' proseguita l'attivita' del progetto nazionale "Scuola Protetta", sostenuto da FAI - Federazione Italiana Autotrasportatori. Il sito internet www.scuolaprotetta.it, lanciato in collaborazione con CISL Scuola, CIGL Formazione, CGD e AGE (due tra le piu' rappresentative associazioni genitoriali italiane), propone un percorso di formazione a distanza gratuito (e-Learning) ad insegnanti e genitori sul tema psicofarmaci e minori, garantisce un servizio di sportello informativo virtuale alle famiglie, ed ha come scopo - oltre alla corretta informazione - anche la diffusione e lo scambio di buone prassi pedagogiche tra le scuole al fine di evitare la disinvolta medicalizzazione del disagio dei piu' piccoli. Il progetto e' stato citato come "eccellenza" in 12 eventi pubblici, conferenze, convegni, manifestazioni di vario genere in tutto il territorio nazionale, e segnatamente in Calabria, Sicilia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, oltre che in diversi nostri comunicati stampa a diffusione nazionale. E' proseguito nel 2010 il nostro "Tour dell'Informazione Consapevole": un'articolata iniziativa d'informazione alla cittadinanza, in collaborazione con diversi Comuni, che ha garantito importanti momenti di visibilita' al Comitato ed al suo messaggio: da gennaio a dicembre 2010 si sono realizzati - con nostra presenza sul posto - convegni nelle citta' di Ferrara, San Marino, Torino, Cavaion, Foggia, Roma, Laurignano, Giarre, Palermo e Pietrasanta, oltre ad un numero imprecisato di incontri locali organizzati da nostri simpatizzanti sul territorio, nel corso dei quali si sono trattati i temi di nostro interesse utilizzando materiali informativi prodotti da "Giu' le Mani dai Bambini"«. Diversi i nuovi prestigiosi ingressi nel nostro comitato scientifico permanente (Presidente onorario il Prof. Giorgio Antonucci), tra cui i Prof. ri Alain Goussot e Rolando Ciofi, che portano ad un totale di trentasette il numero degli specialisti che ci assistono a titolo totalmente gratuito, ai quali va il nostro piu' caloroso e sentito ringraziamento.
Sempre sul tema delle collaborazioni scientifiche, e' stato uno straordinario "regalo di fine anno" la pubblicazione del nostro Consensus Internazionale sulla somministrazione di psicofarmaci ai bambini - il 31 dicembre 2010 - sulla rivista scientifica peer-review indicizzata "Brain Factor". Il documento, che rappresenta a tutti gli effetti il nostro "manifesto scientifico", coordinato dal professor Claudio Ajmone e sottoscritto da medici e specialisti in 19 nazioni del mondo.
Ancora, nell'ambito dell'informazione e divulgazione scientifica alle famiglie, lo scorso anno il nostro Comitato e' stato attivo in diverse iniziative, tra le quali citiamo la riedizione - aggiornata e ampliata - della "Carta del bimbo iperattivo": trentadue consigli per genitori e insegnanti alle prese con un bambino presunto ADHD, redatti dal punto di vista del bambino stesso. Si segnala poi l'inserimento di due pagine dedicate al nostro punto di vista sul tema dell'utilizzo di psicofarmaci ai bambini in una pubblicazione a colori stampata e distribuita in 10.000 copie a tutti i genitori dei propri piccoli iscritti da "Assonidi", il network di asili privati del nord-Italia: un modo straordinariamente efficace per arrivare nelle case delle famiglie piu' esposte al rischio di medicalizzazione del disagio. Di estremo interesse la partecipazione in qualita' di soci fondatori alla creazione della "Rete Ulisse", il network interuniversitario ed internazionale sulla plusdotazione, presentato all'Universita' Bocconi di Milano in un apposito seminario, nato per promuovere ricerche e dare assistenza ai bimbi plusdotati, spesso erroneamente etichettati come iperattivi e distratti, e quindi impropriamente medicalizzati.
La confusa situazione politica nazionale ha purtroppo significativamente rallentato le nostre attivita' di sensibilizzazione verso le istituzioni Parlamentari: la speranza e' che nel 2011 possano riprendere i lavori di valutazione del Progetto di Legge nazionale sulla somministrazione di psicofarmaci ai bambini, essenziale per normare queste pratiche mediche in senso prudenziale e restrittivo.
Notiziario Minori, 1 aprile 2011

martedì 29 marzo 2011

ANSAS: LIM ED E-BOOK, COSÌ CAMBIA
L'INSEGNAMENTO LAVAGNE ELETTRONICHE
E LIBRI DIGITALI, IL FUTURO È FRA I BANCHI
Lavagne elettroniche e libri digitali. Il futuro e' gia' fra i banchi e sta cambiando rapidamente le modalita' di insegnamento. È la riflessione che compare sul sito dell'Ansas, Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica, principale promotrice, per conto del ministero, delle aule 2.0 e dell'innovazione digitale a scuola.
In un approfondimento che compare sul sito dell'Agenzia si affronta la seguente domanda: Lim (Lavagne interattive multimediali) ed e-book, perche' portarli in classe? Innanzitutto, si spiega nell'articolo di approfondimento, gli ambienti digitali in classe sono qualcosa di piu' semplice rispetto a quanto viene evocato dall'immaginario collettivo quando se ne parla. Niente realta' virtuale o scene da Second life, insomma. L'aula digitale e' costituita da un insieme di strumenti digitali che vengono utilizzati, anziche' in solitudine, da una comunita' di persone. Ma grazie alle tecnologie la scuola si 'dilata', supera i propri confini e tocca il mondo portandolo fra le sue pareti. Tuttavia, perche' la scuola digitale funzioni "e' necessaria un'adeguata cultura dei media, ovvero un approccio che consenta al docente di appropriarsi della tecnologia, dei linguaggi multimediali, per farli propri e individuarne il valore aggiunto".
"Occorre prevedere nuovi modi d'uso- e' l'auspicio dell'Ansas-, consapevoli delle potenzialita' e specificita' del singolo medium per non incorrere nella tentazione di utilizzare, ad esempio, la Lim come la lavagna d'ardesia sprecando tempo e vanificando l'investimento". La Lim (lavagna interattiva multimediale), infatti, "puo' rappresentare oggi una svolta per l'insegnamento. Entra in classe, va al cuore del sistema di apprendimento e della pratica didattica quotidiana, rompe la configurazione tradizionale dell'ambiente".
La classe, estesa e potenziata, puo' accedere a diversi aspetti della realta' esterna, estrapolarne particolari e dettagli, analizzare, scomporre, manipolare informazioni e contenuti, con il supporto di efficaci applicazioni software appositamente progettate e sviluppate. Di fronte alla tecnologia il docente e lo studente possono essere "passivi consumatori" o, a loro volta, produttori. E questa e' la differenza fra un buono e un cattivo uso delle tecnologie in aula. Quanto al libro digitale, Alberto Manzi, storico maestro che negli anni del dopoguerra commosse l'Italia con il suo carisma e la dolcezza con cui insegnava agli adulti analfabeti a scrivere nel famoso programma televisivo 'Non e' mai troppo tardi', sosteneva che "per il ragazzo il libro deve essere qualcosa di piacevole, dove si puo' non solo leggere, ma colorare, trasformare, fare, disfare, ampliare, ridere, inventare, riflettere. Il libro si trasforma cosi' in qualcosa di personale, percio' vivo".
Queste affermazioni sono oggi piu' che mai attuali e potranno forse trovare un alleato nella tecnologia digitale. E se, di fatto, l'e-book non nasce per il target scuola, in essa trova applicazione e naturale collocazione.
Notiziario Minori, 29 marzo 2011
50 ANNI DI FIGURINE PANINI IN MOSTRA A ROMA
ESPOSTI AL PUBBLICO I 50 ALBUM COMPLETI
"Calciatori50. Storia e passione di 50 anni di figurine Panini sul calcio italiano".
Cosi' si intitola la straordinaria mostra organizzata dalla Panini per celebrare il 50° anniversario della "mitica" collezione di figurine "Calciatori". Per la prima volta, nel mezzo secolo di storia della Panini, sono esposti al pubblico dei collezionisti e degli appassionati di calcio tutti i 50 album originali e completi di "Calciatori", dal primo del 1961-62 fino all'ultimo sul Campionato in corso, passando per l'introvabile 1962-63 e lo storico 1972-73, quello che inauguro' l'era del "tutto adesivo". La mostra sara' aperta fino al 7 aprile presso l'Exed Luxury Events (piazza della Repubblica 64-66, ore 10-20, ingresso libero). Nell'esposizione trovano spazio anche due sezioni speciali dedicate alla A.S. Roma e alla S.S. Lazio: i successi e i campioni delle due squadre capitoline vengono raccontati con le figurine e le pagine piu' belle degli album "Calciatori". E' anche possibile effettuare una "visita virtuale" della mostra sul sito ufficiale www.calciatoripanini.it e i visitatori sono invitati a lasciare i propri commenti sulla pagina Facebook di "Calciatori Panini". A "Calciatori50", e' abbinata un'iniziativa della Panini, dedicata ai suoi "collezionisti doc": ogni visitatore che portera' con se' almeno un album "Calciatori" (relativo agli anni dal 1961 al 1990) in buono stato di avanzamento e conservazione, ricevera' uno speciale diploma onorario di "Collezionista Panini" per averlo gelosamente conservato fino ad oggi. In particolare, si trattera' dei diplomi "Collezionista Panini Platinum" (album dal 1961-62 al 1969-70), "Collezionista Panini Gold" (dal 1970-71 al 1979-80) e "Collezionista Panini Silver" (dal 1980-81 al 1989-90).
Notiziario Minori, 29 marzo 2011