martedì 8 marzo 2011

DIPENDENZA DA VIDEOGAME, L'OLANDA
CHIEDE INFORMAZIONI GLI STUDIOSI:
"NECESSARIO UN APPROCCIO DUALE"
Negli ultimi anni, numerosi studi hanno dimostrato che alcuni individui hanno problemi a controllarsi quando giocano con video giochi online e che un'eccessiva quantita' di tempo trascorsa a giocare con i video game online puo' provocare effetti dirompenti sul profitto scolastico, sul lavoro e sui contatti sociali della vita reale. Sembra dunque che i giochi online, soprattutto quelli di ruolo, possano provocare dipendenza. Recentemente, sulla schermata iniziale di alcuni video giochi sono apparsi messaggi che invitano i giocatori a giocare con moderazione. Date queste premesse, un gruppo di studiosi olandesi ha approfondito la responsabilita' sociale delle industrie produttrici di questi video giochi, dopo aver anche osservato che la dipendenza da questo tipo di giochi e' molto simile a quella dal gioco d'azzardo, soprattutto dalle slot machine. Gli autori dello studio hanno infatti osservato che le industrie produttrici si limitano a inviare messaggi agli utenti, ma non forniscono servizi di rinvio o di assistenza ai clienti a proposito della dipendenza da video giochi. Se i video games sono gli unici giochi per i quali sono necessari dei messaggi di avviso, si chiedono i ricercatori, perche' le aziende si limitano a intervenire sui rischi di dipendenza solo in questo modo senza assumersi una piu' ampia responsabilita' sociale? Secondo gli autori dello studio, sarebbe necessario un approccio duale. In primo luogo, i consumatori dovrebbero essere informati a proposito dei potenziali rischi di sviluppare dipendenza dai video giochi. Secondariamente, gli editori dovrebbero implementare adeguati servizi di sostegno. Se le compagnie dovessero continuare a rifiutarsi di assumersi la responsabilita' sociale, conclude lo studio, potrebbe rendersi necessario il coinvolgimento dei governi.
Notiziario Minori, 8 marzo 2011